Festival internazionale della chitarra, Giovanni Seneca

Prosegue Lunedì 22 luglio presso la saletta di Villa Rinchiostra il “18° Festival Internazionale della chitarra 2019” organizzato dalla Scuola Comunale di musica di Massa gestita dall’Associazione musicale massese, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Massa con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara.

Sei i tradizionali appuntamenti dedicati alla chitarra classica che vedranno protagonisti concertisti attivi da anni in campo internazionale e giovani talenti con due serate in luglio, tre in agosto e l’ultima a settembre. In diciotto anni di attività il Festival ha portato in città importanti nomi del mondo chitarristico creando un evento unico nella nostra provincia per l’elevato livello qualitativo delle proposte, questa volta è il turno del chitarrista-compositore Giovanni Seneca.

Giovanni Seneca festival internazionale della chitarra Massa

Il progetto musicale di Giovanni Seneca è in puro equilibrio tra stile classico e popolare. Classicismo, folclore e modernità si incontrano, intrecciandosi a vicenda, in un affascinante itinerario poetico alla ricerca dell’anima popolare della musica con l’utilizzo di chitarra classica, flamenco e della chitarra battente, tipica della tradizione del sud Italia fin dal XIV secolo. Il suono di questo antico strumento è inconfondibile ed è diametralmente opposto a quello della chitarra classica ed è più simile ad un clavicembalo o un saz. E’ ancora molto usato nella musica tradizionale, attraverso le composizioni di Seneca approda a nuove sonorità che ne esaltano la sua anima antica e popolare al tempo stesso.

Giovanni Seneca chitarrista e compositore, è nato a Napoli e consegue il diploma al conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro con il massimo dei voti e la lode. E’ vissuto sei anni in Francia a Parigi dove si e’ specializzato all’Ecole Normale de Musique e al conservatorio Ravel. La sua ricerca musicale è rivolta a fondere elementi provenienti dalla musica classica in un linguaggio popolare. In questa direzione l’utilizzo di diverse chitarre, in particolare quella battente, permette di esplorare timbri e colori che aiutano a sottolineare e accompagnare questo percorso estetico.

Ha realizzato produzioni in vari ambiti scrivendo e interpretando canzoni, brani solistici, cameristici e orchestrali. Si è esibito nelle maggiori città e teatri italiani come anche a Parigi, Berlino, New York, Philadelphia, Tel Aviv, Sarajevo, Atene, Algeri, Belgrado, Smirne, Durazzo, Hammamet, Alexandria, il Cairo, Istanbul, Zagabria, Podgorica, Casablanca, Budapest, Wellington. E’ stato ospite solista nelle stagioni di molte orchestre, tra cui: Orchestra Sinfonica della Rai, Orchestre des Concerts Lamoreux di Parigi, Orchestre Symphonique Français di Parigi, Orchestre Philarmonique di Cannes in costa azzurra, Orchestra Filarmonica Marchigiana. In ambito teatrale ha scritto musiche per spettacoli con attori e intellettuali come Moni Ovadia, Erri de Luca, Dario Vergassola, David Riondino.

giovanni seneca

E’ stato invitato come ospite musicale in diversi programmi radiofonici e televisivi della Rai e di France Musique. I Telegiornali, sia nazionali, sia regionali, hanno dedicato alla sua attività numerosi servizi. Ennio Morricone ha composto per lui e gli ha dedicato un concerto per chitarra e orchestra eseguito in prima assoluta a Parigi e inciso su cd con l’Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Giovanni Seneca è docente titolare della cattedra di chitarra presso il conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro E pubblicato sei dischi a suo nome con musiche originali.strumenti utilizzati:

chitarra flamenca: Jesus Bellido Granada 2005

chitarra battente: Rosalba de Bonis Bisignano (CS)2012

chitarra classica: Ignatio Fleta Barcelona 1971

Le composizioni:

“Spesso i suoni sono nell’aria.

Durante ogni viaggio li percepisco, lontani ma familiari.

Le melodie risuonano come nenie dell’infanzia o prepotenti come un profumo.

I ricordi e gli oggetti che riporto dai viaggi, lontani dal loro contesto sembrano sbiaditi e fuori posto, ma i suoni che ho percepito restano dentro di me come le molecole dei cibi profumati e cucinati diversamente che ho assaggiato. Come un’alchimista manipolo le melodie facendo vibrare le corde del ricordo.

E’ questo il momento in cui comincio a suonare le mie chitarre, per cercare di rievocare quei suoni e quelle sensazioni che ho vissuto e amato. Profumi, suoni e calore allora diventano qualcosa di tangibile.”

Un recital di chitarra completamente incentrato su composizioni di Giovanni Seneca. Nei brani presentati in programma troviamo le caratteristiche del suo percorso estetico che ha, come tratti salienti, la contrapposizione e a volte la fusione tra cantabilità e ritmo, tra modernità e tradizione e tra colto e popolare. Piccoli universi sonori scaturiti dalle chitarre che Seneca suona ogni giorno, strumenti magici rapiti da luoghi conosciuti che rivendicano la loro appartenenza a popoli e culture diverse e ricordano le sonorità sepolte nella nostra memoria.”

I prossimi concerti saranno il 19 agosto col Duo Masini-Costantino, il 26 agosto col solista Fabio Montomoli, il 29 agosto col DuoPorto chitarra e flauto e si chiuderà il 3 settembre con l’ultimo concerto tenuto dallo spagnolo Josep Manzano.

Tutti i concerti si svolgono alle 21.15 con ingresso libero presso la saletta di Villa Rinchiostra in via delle Mura nord 7 a Massa. Info al 3471761981 oppure sulla pagina Facebook “Festival Internazionale della chitarra di Massa”.

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